Il peeling chimico è un trattamento estetico, mirato al rinnovamento cellulare, attraverso l’utilizzo di alcune sostanze acide – non dannose per la pelle – che stimolano la naturale produzione di collagene ed elastina, insieme ad un’esfoliazione che aiuta la pelle alla rigenerazione e conseguente miglioramento.

Che cos’è e a cosa serve?

Come accennato, il peeling chimico è un trattamento estetico, effettuato da un professionista che si avvale di macchinari tecnologici, all’interno di una struttura adeguata e consona. Utilizzando degli acidi particolari, si può procedere con un’esfoliazione della zona più superficiale della pelle, che elimina tossine e cellule morte, per poi andare a sollecitare il collagene e l’elastina al loro sviluppo naturale, contrastando così l’invecchiamento cutaneo e restituendo alla pelle ciò di cui necessita.

E’ un trattamento che va utilizzato con particolare attenzione e prima ancora di farlo, sarà il medico stesso a decidere se è possibile trattare il tipo di pelle o meno. Il suo utilizzo è molto diffuso, soprattutto per cancellazione delle rughe di espressione e per dare la possibilità alla pelle di rigenerarsi più velocemente.

Come funziona?

Il peeling chimico si effettua, applicando alla pelle:

  • acido glicolico
  • acido salicilico
  • acido tricloroacetico

Questa applicazione, a seconda del medico, potrà essere effettuata con l’ausilio del cotone oppure di bastoncini dediti a questo trattamento. L’applicazione ha una durata di pochi minuti, ma il tempo può variare a seconda del tipo di trattamento ed a seconda della tipologia della pelle, considerando l’entità della problematica presentata. Successivamente, viene applicata una crema lenitiva preposta. Le sedute sono, in genere previo consiglio del medico, quattro e vengono effettuate a distanza di venti giorni, l’una dall’altra.

Il peeling chimico non si può effettuare nei mesi caldi e, dopo il trattamento, non si può esporre la pelle al sole, a causa della sua delicatezza e sensibilità.

Tipologie di peeling chimico

Esistono differenti tipologie di peeling chimico, in base al tipo di problematica presentata ed entità della stessa:

  • Peeling molto superficiale: utilizzato per le microrughe e per i primi inestetismi dell’età. La sua azione regala molta luminosità al volto e sollecita la produzione di collagene naturale
  • Peeling superficiale: ideale per le rughe su guance ed occhi.
  • Peeling di media profondità: cura le rughe profonde su tutto il viso, andando a lavorare soprattutto sull’esfoliazione e sollecitazione
  • Peeling profondo: questo metodo lavora sulle rughe molto profonde, andando – in più sedute – a lavorare sul rinnovamento cellulare e sulla completa esfoliazione delle cellule morte, azionandone il rinnovamento.