Il fumo causa le rughe?

Il fumo, inutile dirlo, è un brutto vizio e causa diversi problemi. Basta guardare gli avvertimenti riportati sulle scatole delle sigarette. Tra i problemi che causano, non mancano lo spuntare delle rughe e l’invecchiamento precoce della pelle, come hanno dimostrato anche alcuni studi.

In che modo il fumo causa le rughe?

Dapprima (per la precisione agli inizi degli anni novanta) si pensava che fosse un fatto meccanico: fumando si contraggono alcuni muscoli e, queste contrazioni, a lungo andare potevano formare delle rughe non solo intorno alla bocca, ma anche sugli occhi, in quanto anche i muscoli intorno ad essi si contraggono per proteggersi dal fumo. In seguito, si è capito che, per mezzo della nicotina nel sangue, il fumatore contrae permanentemente dei vasi sanguigni del derma e la pelle che, di conseguenza, non viene nutrita a dovere. Il mancato nutrimento, accelera il processo dell’invecchiamento.

Ad aggravare il tutto, oltre alla nicotina, ci sono oltre quattromila composti chimici tossici che derivano dalla combustione del tabacco, lesivi per le fibre collagene e l’elastina presenti nella cute, indispensabili per mantenere la pelle tonica ed elastica.

Una ricerca americana, condotta nel 1969 da dottor Harry Daniell, ha messo a confronto i visi di persone che fumavano e di quelle che non lo facevano, e i risultati hanno dimostrato che i visi dei primi presentavano più segni di cedimento della pelle dei secondi. Nei fumatori, fu anche riscontrata una maggiore propensione alla degenerazione della macula, cioè la parte dell’occhio in cui la sensibilità visiva è maggiore. Il fumo limita l’afflusso di sangue e ossigeno all’occhio, impedendo ai vasi sanguigni di trasportare ad esso le sostanze nutritive.

I danni estetici del fumo, vanno bel oltre le rughe: esso rende la pelle pallida e spenta, contribuendo a darle, in alcuni casi, un colorito giallastro. Le dita, le unghie e i denti assumono anch’esse un colore giallastro, le labbra diventano opache e secche, e sulla lingua si forma una patina grigiastra.

Che cosa fare?

La cosa migliore da fare è smettere di fumare. Ci sono diversi modi, e il medico di fiducia può sicuramente dare dei consigli utili. In commercio, non mancano di certo i prodotti antifumo.
Bisogna, inoltre, evitare una prolungata esposizione ai raggi del sole, e nutrire e idratare la pelle con creme adeguate e con regolarità.

Si può concludere che il fumo sia un vero e proprio repellente, sotto il punto di vista estetico. Senza contare tutti i danni che può provocare all’organismo. La cosa migliore che si possa fare, è dare un addio definitivo alle sigarette e al tabacco.

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